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testo

“Noi socialisti dobbiamo essere propugnatori della scuola libera,

lasciata all’iniziativa privata e ai comuni.

La libertà nella scuola è possibile solo se la scuola

è indipendente dal controllo dello Stato”

Antonio Gramsci, Grido del Popolo, 1918

mercoledì 21 maggio 2014

Al via giovedì 29 maggio la 37° edizione della Festa dei Bambini a Bologna


La Festa dei Bambini nasce a Bologna nel 1976, nella suggestiva cornice di piazza Santo Stefano.
 

Questo momento di festa semplice e coinvolgente per grandi e piccini, fatto di spettacoli, incontri, giochi, laboratori e sport, nel corso degli anni ha cambiato più volte location fino a diventare la più importante festa popolare per Bologna.
 

Quest’anno la festa si svolgerà per la prima volta in Piazza Maggiore e nei cortili di Palazzo d’Accursio e Palazzo Re Enzo, da giovedì 29 maggio a domenica 1 giugno. 

Sarà un momento di incontro e di dialogo impotante per tutta la città sul tema della speranza, quella forza sorprendente che spinge l’uomo a costruire la storia.

Quest'anno poi vi è la concomitanza quasi sorpendente della presenza, fino a domenica 1 giugno, della B.V. San Luca in Cattedrale, a pochi metri dalla Festa.


Qui il programma completo di tutte le belle iniziative che si svolgeranno durante la Festa:FestaDeiBambini2014_programma


sabato 10 maggio 2014

Anche noi alle MiniOlimpiadi edizione 2014


Il 16 e 17 maggio a Villa Pallacivini, Bologna si rinnovano le MiniOlimpiadi, giochi a squadre tra le scuole della nostra provincia.

Le MiniOlimpiadi sono una manifestazione ludico-sportiva organizzata dall’associazione, senza fini di lucro, Nuova Agimap.

Dell'aspetto sportivo parlano il nome, il logo, il calendario delle gare, i colori olimpici presenti nei cappellini degli atleti partecipanti.
Dell'aspetto ludico apparentemente non si parla, ma è presente e calato in ogni momento della Manifestazione.
Ed è un gioco di ruolo in cui ciascun partecipante mira a una rappresentazione precisa.

Attese per tutto un anno scolastico, le MiniOlimpiadi sono il momento in cui, con i propri compagni di vita scolastica, si affronta il cimento contro le classi parallele.
E allora scatta un sodalizio forte, formato durante le verifiche in classe, le interrogazioni, gli intervalli, le gite, gli esperimenti in laboratorio e le valutazioni.
Il gruppo, che vive tante ore quotidianamente insieme, è affiatato e coinvolto allo spasimo.
Ci si gioca un primato, all'interno della Scuola e contro le altre Scuole.

Per confermare a tutti noi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che INSIEME E' MEGLIO!

lunedì 5 maggio 2014

La chiesa italiana con la scuola. Incontro con Papa Francesco

La chiesa italiana con la scuola
Incontro con 
Papa Francesco
Roma Piazza S. Pietro
10 maggio 2014
ore 15:00

Educare è un atto di speranza e con questa certezza le diocesi italiane invitano tutte le scuole e quanti sono coinvolti nella scuola ad una udienza speciale a Roma: docenti e dirigenti, alunni e famiglie, tecnici e operatori scolastici.

Comunità
Scuola = comunità che educa, in rete con altre comunità. Solo una scuola organicamente inserita in rete (con altre scuole, con le famiglie, con le comunità del territorio come le parrocchie) può davvero costruire amicizia civile e il bene delle relazioni, contributi alla crescita del bene comune.

Autonomia e sussidiarietà
Per una scuola autonoma e uno Stato garante della qualità. Tale condizione dovrebbe essere la norma, non l’eccezione, in modo da permettere alle scuole di svolgere sempre meglio il proprio ruolo di servizio pubblico, nell’ambito del sistema nazionale di istruzione varato dalla legge 62/2000.

Umanesimo
Per un’educazione che non sia solo acquisizione di competenze. L’umanesimo, rapporto creativo con la tradizione e il patrimonio culturale, aiuta la dimensione educativa a riconquistare la sua dignità di “percorso verso l’autenticamente umano”.

Alleanza educativa
Un’alleanza prima di tutto tra scuola e famiglia, in una logica di rigorosa lealtà reciproca. Questo implica un confronto comune sulle questioni, la costruzione di relazioni generative, l’attenzione inclusiva verso gli alunni in difficoltà: la stessa attenzione va manifestata verso la scuola, a sua volta marginale per l’opinione pubblica.

Generazioni e futuro
L’educazione è compito dei genitori e compimento della loro azione generativa. «È in gioco la libertà dei genitori circa l’educazione dei propri figli. Straordinaria e affascinante avventura! Essi, i figli, dopo essere stati generati nel corpo hanno il diritto e chiedono di essere generati nello spirito» (Card. Bagnasco).

Insegnanti
Gli insegnanti sono la risorsa fondamentale per una “buona scuola”. Per questo va curata la vocazione dell’insegnante, sia negli aspetti personali e motivazionali (si comunica ciò che si è), sia negli aspetti disciplinari e didattici, e la sua professionalità.

Educazione
Educare = aiutare a diventare persone adulte inserite in una comunità. Oggi la scuola, così come in generale l’educazione, da “risorsa” pare essere divenuto un “problema”: invece occorre guardare alla scuola come bene di tutti e di ciascuno, cuore pulsante dell’identità culturale, civile e sociale.

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L'incontro di sabato 10 maggio con Papa Francesco va inquadrato nel contesto del decennio sull’educazione e centrato su un’idea concreta di bene comune.
Se educare è possibile e necessario, se coltivare l’umano viene prima del profitto, se la scuola è la frontiera della socializzazione, non possiamo far finta di niente.

sabato 3 maggio 2014

A San Matteo della Decima, quattro giornate in preparazione dell'incontro con il Papa

I
In preparazione dell'incontro 
di sabato 10 maggio a Roma 
con Papa Francesco con le scuole cattoliche, la parrocchia di San Matteo 
della Decima organizza le
quattro giornate sul tema dell'educazione.
Un’occasione per riflettere, 
scambiarsi idee e ascoltare 
alcune testimonianze sui temi
 della scuola, dell’educazione e
dell’alleanza educativa.
Gli incontri sono aperti a tutti, genitori, figli e insegnanti

Il calendario 

Domenica 4 maggio, ore 20,30
Martedì 6 maggio, ore 17,00
Teatro parrocchiale San Matteo della Decima
Proiezione del film
“Monsieur Lazhar” 
Candidato al premio Oscar 2012
Segue scambio di impressioni  

Lunedì 5 maggio, ore 09:00
Martedì 6 maggio, ore 09,00
“Casona” (a fianco dell’ ingresso scuola materna S.Cuore)
Il Caffè dell’educazione
La scuola di tutti e con tutti: 
conversazione a partire da qualche articolo...

Mercoledì 7 maggio ore 20,45
Stand parrocchiale 
Serata di testimonianze
La scuola vista da una famiglia, 
da un insegnante, da un dirigente scolastico
Intervengono: 
Prof. Lino Alvoni, 
Coniugi Walter e Alessandra Brugiolo,
Suor Enza della Scuola S.Clelia
Per i bambini dalle ore 20,30 
sono previsti dei laboratori creativi

giovedì 27 marzo 2014

Sabato 12 aprile al Teatro Comunale di Bologna con "Scuole in coro per Mariele"


Grazie all'impegno della Fondazione Mariele Ventre, sabato 12 aprile si terrà “SCUOLE IN CORO PER MARIELE” rassegna di Cori Scolastici del territorio nazionale.

La rassegna fa parte ddel progetto didattico-educativo “Sulle note di Mariele” rivolto ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia.

L’esperienza del “coro scolastico” vuole essere un momento di crescita individuale e comunitaria, in cui tutti possano trovare posto, come luogo privilegiato “delle differenze armonizzate”. 

Il canto condiviso permette al bambino di andare oltre ad eventuali individualismi performativi, offrendogli l’opportunità di collaborare, gioire, comprendere, elaborare con gli altri, contenuti, percorsi e sentimenti.

Non è quindi solo una rassegna di cori, ma è molto di più.

Sabato 12 aprile dalle ore 15,00 
nell'incantevole cornice
del Teatro Comunale di Bologna,
Piazza Verdi.

E anche i nostri bambini, che hanno Mariele come "grande amica", non potevano non essere sul palco

Tutte le notizie su : Scuole in Coro per Mariele

sabato 15 marzo 2014

L'apertura alla Vita nel messaggio per la giornata della Sindrome di Down, 21 marzo

Il video completo
Quest'anno parte dall'Italia il messaggio di apertura alla vita che è racchiuso nel video per la giornata della Sindrome di Down che ricorre venerdì 21 marzo. 

Il video 
21 marzo 2014 #DearFutureMom

L’idea creativa nasce da un’email che una mamma preoccupata, in attesa di un figlio con sindrome di Down, ha scritto: “Che tipo di vita potrà avere mio figlio?”
A rispondere a lei, e allo stesso tempo a tante altre mamme, sono diversi bambini, adolescenti e adulti con sindrome di Down, provenienti da tutta Europa, che le spiegano perché la vita di suo figlio potrà essere felice, proprio come la loro: potrà imparare a scrivere; potrà viaggiare; potrà andare allo stadio; potrà guadagnare dei soldi e portarla a cena fuori; potrà andare a vivere da solo. 
Alcune volte sarà molto difficile, quasi impossibile, ma in fondo non sono le stesse difficoltà che affronta ogni giorno qualsiasi mamma? 
La felicità di un genitore passa attraverso la felicità dei figli; ma il benessere di un figlio con sindrome di Down dipende anche dall’inclusione nella società e dalla possibilità di esercitare i propri diritti: una scuola di qualità, il giusto numero di ore di sostegno, i necessari interventi riabilitativi precoci, l’opportunità di trovare un lavoro, come chiunque altro.
La felicità è un diritto di tutti e per ognuno può esprimersi in maniera diversa. 
Per una persona con sindrome di Down essere felice può voler dire tante cose, anche quelle apparentemente più scontate per chiunque: andare a scuola e imparare a scrivere; poter viaggiare e conoscere il mondo; avere la possibilità di lavorare, guadagnare i propri soldi e poter andare, in alcuni casi, anche a vivere da solo, magari con la persona amata.
Eppure il diritto alla felicità viene spesso negato proprio a causa dei molti pregiudizi che ancora devono essere superati. 
Ecco perché il tema scelto per la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma in tutto il mondo il 21 marzo 2014, è il benessere: per le persone con disabilità vuol dire innanzitutto integrazione nella società, in particolar modo nel mondo della scuola e del lavoro.
In Italia, CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down celebra l’appuntamento del 21 marzo attraverso una campagna di sensibilizzazione a tutela dei diritti delle persone con sindrome di Down, anche il diritto ad essere felici. 
L’obiettivo della Giornata Mondiale è inoltre quello di diffondere una nuova cultura della diversità e una maggior conoscenza delle persone con sindrome di Down.

Tutte le informazioni su www.coordown.it

sabato 1 marzo 2014

Il Twitter del Papa sulle scuola cattoliche e l'appuntamento a Roma

Papa Francesco pubblica su Twitter, sabato 1 marzo, un pensiero sulle scuole cattoliche, in vista del grande e  prossimo appuntamento a Roma.

Il 10 maggio prossimo, il mondo della scuola incontrerà Papa Francesco in Piazza San Pietro per promuovere la scuola.
Monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) afferma che “La Chiesa, storicamente ha sempre avvertito l’urgenza di star dentro a questo mondo perché sa per esperienza che solo persone libere e critiche possono dar seguito ad una società giusta e aperta”.

La manifestazione del 10 maggio, ha sottolineato monsignor Galantino, sarà un'occasione di preghiera. “Andremo ad ascoltare la voce del Papa, non certo a rivendicare finanziamenti per la scuola cattolica”. A questo proposito, del resto, è necessario sgombrare il campo da “un equivoco che non serve a nessuno. In Italia non c'è una scuola cattolica e una scuola laica, ma esiste la scuola pubblica statale e la scuola pubblica paritaria”. Nessuna rivendicazione economica, quindi, anche se non va dimenticato che la scuola pubblica paritaria “fa risparmiare 6 miliardi e mezzo e, quando va bene, riceve non più di 500 milioni all'anno” (Avvenire, 2 febbraio).

“Vogliamo lanciare un segnale politico: la scuola non può essere il bancomat da cui, attraverso i tagli, attingere il denaro da sprecare in altre direzioni”. Allo stesso modo, ha segnalato, la scuola “non può essere luogo per promuovere ideologismi e non è chiamata solo a dare risposte pronte agli studenti. Non è il prêt-à- porter della vita, ma l’ambiente in cui si offrono gli strumenti critici necessari per mettere il singolo in condizione di affrontare e di abitare in maniera consapevole e sensata questo mondo”.

Per preparare il percorso verso il 10 maggio è online il sito www.lachiesaperlascuola.it, con materiali, contenuti, iniziative del territorio e indicazioni pratiche e nel quale viene riportato un comunicato del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana in cui si ricorda come l'annuncio del Vangelo sia “una proposta intrinsecamente educativa che tende a formare e trasformare le persone parlando alla loro coscienza” e proprio per questo la Chiesa italiana ha voluto dedicare il decennio 2010-2020 all’educazione.


In questo contesto, l'incontro del 10 maggio rappresenta “un’occasione privilegiata di mobilitazione popolare nella forma di una festa insieme” che “manifesterà a tutti, una volta di più, l’interesse e l’azione della Chiesa per il mondo della scuola, che da Roma ripartirà con rinnovate motivazioni ed energie”.